Ascolto attivo
Ogni persona che incontro porta con sè una storia unica - non solo un sintomo o una diagnosi. Per questo il mio lavoro non si ferma alla superficie: cerco di capire chi ho di fronte, come convive con il suo corpo, da cosa viene frenato e cosa lo anima.
Ciò significa guardare oltre il dolore fisico, esplorare il contesto emotivo, le abitudini, le credenze, le aspettative.
Solo così si costruisce un percorso che abbia senso davvero.
Prima di tutto, ti ascolto.
Non solo i sintomi, le diagnosi che hai ricevuto e gli esami a cui ti sei sottoposto, ma la tua storia, le tue abitudini, le tue paure e i tuoi obiettivi.
Ogni dettaglio conta e ognuno di noi ha un punto di vista che merita di ricevere attenzione.
Approccio biopsicosociale
Il corpo non può essere separato dalla mente e dal proprio contesto di vita.
Lavoro considerando le 3 dimensioni insieme:
la componente fisica, quella emotiva e psicologica e il contesto sociale e familiare in cui vivi quotidianamente.
Curiosità e aggiornamento continuo
Non si smette mai di imparare.
La curiosità è parte fondamentale del mio carattere prima ancora che del mio metodo.
Mi aggiorno costantemente per offrirti strumenti e indicazioni efficaci basati sulle evidenze scientifiche
Non esiste un protocollo uguale per tutti.
Esiste un percorso, costruito insieme, passo dopo passo.
